Chi siamo
Fumetto Made in Italy – Generazioni è un progetto di Fumo di China e Lucca Crea, due realtà di riferimento nel panorama culturale italiano che, attraverso competenze complementari, promuovono e valorizzano il fumetto come linguaggio artistico contemporaneo.
Da un lato, Fumo di China, fondata nel 1978 come rivista, rappresenta da oltre cinquant’anni un punto di riferimento imprescindibile per la critica, la divulgazione e l’approfondimento della Nona Arte, accompagnandone l’evoluzione attraverso generazioni, linguaggi e trasformazioni culturali. Nel corso del tempo ha costruito uno sguardo indipendente e riconoscibile, capace di raccontare il fumetto non solo come forma di intrattenimento ma come espressione artistica e strumento di lettura del presente, contribuendo in modo significativo alla costruzione di un discorso critico intorno al medium in Italia.
Dall’altro, Lucca Crea opera con l’obiettivo di valorizzare il contesto monumentale della città di Lucca e promuoverne l’immagine attraverso l’organizzazione di eventi culturali e fieristici di rilevanza nazionale e internazionale, come Lucca Comics and Games. Forte di un’esperienza maturata in oltre sessant’anni di storia, Lucca Crea si distingue per un approccio progettuale basato su una rete articolata di istituzioni, professionisti e partner culturali, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura del fumetto e delle arti visive a livello globale.
L’incontro tra queste due realtà dà vita a una collaborazione che unisce profondità critica e capacità produttiva, visione curatoriale e dimensione progettuale. Fumo di China porta con sé un patrimonio di conoscenze, analisi e narrazione del fumetto come fenomeno culturale complesso; Lucca Crea contribuisce con un’esperienza consolidata nella costruzione di eventi, nella gestione di pubblici eterogenei e nella valorizzazione dei linguaggi contemporanei in contesti internazionali.
All’interno di questo dialogo, Fumetto Made in Italy – Generazioni si configura come un progetto che non si limita a esporre opere, ma costruisce un racconto articolato del fumetto italiano, mettendo in relazione autori, stili e momenti storici diversi. La mostra nasce da un lavoro di ricerca, selezione e interpretazione che attraversa generazioni e poetiche, con l’obiettivo di restituire la complessità del fumetto come forma espressiva capace di riflettere i cambiamenti sociali, culturali ed estetici del presente.
Il progetto si colloca così in uno spazio di confine tra editoria, arti visive e narrazione, proponendo il fumetto come linguaggio capace di attivare nuove modalità di fruizione e nuovi immaginari. In questa prospettiva, la dimensione espositiva diventa anche uno strumento di mediazione culturale, in grado di ampliare il pubblico e favorire nuove forme di dialogo tra opere, autori e contesti.